giovedì 20 agosto 2009

IRAN, AHMADINEJAD IMBROGLIA ANCHE I MASS MEDIA EUROPEI

Il regime di Ahmadinejad è riuscito ancora a prendere in giro i mass media e i governi euorpei annunciando la candidatura di tre donne nel suo nuovo governo.
Tale decisione ha dato in pasto ai mass media una notizia eclatante dimenticando che questo governo è illegittimo fin dalla nascità a prescindere da chi lo comporrà e di che sesso sia. Chiunque sieda sulle poltrone dei ministeri sarà un bastone sotto le ascelle di Ahmadinejad e sarà costretta a sopportare il suo peso.
Secondo me questa decisione è stata una tattica-imbroglio per distogliere l'attenzione dell'opinione pubblica internazionale dalla grande rivolta popolare che è ancora tuttora in corso. Per il popolo iraniano è indifferente chi occupi le poltrone. il regime di Ahmadienjad è un regime golpista, illegittimo, nominato da Khamenei, illegittimo anche lui, basta guardare i comunicati che vengono diffusi costantemente da varie personalità religiose che non lo riconoscono più come leader supremo e chiedono al Consiglio dei Saggi, diretto da Hashemi Rafsanjani la sua immediata rimozione. Allora un mio consiglio ai colleghi: guardare con l'interesse e con l'applauso a queste tattiche porta illusione e delusione. prima di applaudire e pubblicare le mosse di ahmadinejad bisogna conoscere la sua natura e la sua tessitura politica e ideologica: è il figlio legittimo di Khomeini, allora grand maestro dell'imbroglio. Khomeini, prima della rivoluzione, promise al popolo iraniano di tornare nelle scuole coraniche dopo la vittoria della rivoluzione e altrettanto agli americani di non andare contro i loro interessi. Abbiamo visto il risultato. la storia recente è di fronte agli occhi di tutti. Dopo due anni dall'ascesa al potere, in Libano è avvenuto l'attentato più grave della storia delmedioriente: a Beirut è saltato in aria il palazzo dei Marines con trecento morti polverizzati. Questo è stato inizio della promessa di Khomeini agli americani. Il resto è la storia recente.
Karimi davood, analista politico iraniano

 
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