venerdì 1 febbraio 2008

UN GIOVANE DI 22 ANNI RISCHIA L'IMPICCAGIONE PER AVER BEVUTO IL VINO


Teheran, 31 gen. - (Aki) - Pena di morte per aver bevuto alcolici. E' quanto rischia Mohsen, un giovane di 22 anni arrestato per quattro volte in stato di ebrezza.

Secondo quanto riporta il quotidiano iraniano 'Etemad Melli', una sezione del tribunale penale di Teheran sta dibattendo la richiesta di pena capitale per il ragazzo. Le prime tre volte che fu fermato in stato di ebrezza, Mohsen venne condannato a subire frustate.

Con il quarto arresto, invece, il tribunale lo ha riconosciuto come ''bevitore incallito e incorregibile''. L'articolo 179 del Codice penale islamico in vigore in Iran punisce con la pena di morte chiunque, dopo tre tentativi di recupero, continui a fare uso di bevande alcoliche.

Jalil Jalili, procuratore che ha chiesto la pena di morte per Mohsen, avverte che, ''con il nuovo sistema informatizzato, i recidivi non hanno più scampo''

 
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